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Trattamento per l'obesità


 
L’obesità è uno dei problemi più diffusi del nostro tempo (WHO, 2006). È considerata come una patologia cronica ed è ampiamente riconosciuta come un fattore di rischio per molte complicazioni mediche e spesso collegata con il Binge Eating Disorder (BED).
Gli individui in sovrappeso e obesi, che riescono a perdere peso attraverso le diete, tendono a recuperare circa un terzo del peso perduto entro un anno dal trattamento (Hill, Thompson, Wyatt, 2005), e ritornano al peso iniziale in genere nell’arco di 3 – 5 anni (Katan, 2009).  
Nell’articolo recentemente pubblicato da Castelnuovo, Manzoni,Villa, Cesa e Molinari (2001), vengono descritti i risultati di una ricerca che mette a confronto due trattamenti per l’obesità in persone con Binge Eating Disorder (BED):
1) Terapia Breve Strategica (secondo il modello di Nardone)
2) Terapia Cognitivo Comportamentale (modello di riferimento per questo tipo di problematiche)
Ad entrambe le terapie è stato associato un intervento multidisciplinare ed un ricovero ospedaliero di 1 mese.
I dati relativi all’efficacia dei due trattamenti sono stati raccolti dopo un mese e dopo sei mesi dalla alla dimissione dall'ospedale.
Non è stata rilevata nessuna differenza significativa tra i due gruppi, tuttavia, un miglioramento maggiore è stato riscontrato nel gruppo trattato con la Terapia Breve Strategica, infatti solo il 20% dei pazienti nel gruppo in questione ha riportato una serie di episodi di abbuffate settimanali inferiore a 2 rispetto al 63,3% del gruppo trattato con la terapia Cognitivo Comportamentale.
Esistono ancora pochi studi sull’efficacia della Terapia Breve Strategica nel trattamento dei Binge Eating Disorders, sembrerebbe quindi opportuno approfondire la ricerca in tal senso, soprattutto alla luce dei risultati dello studio citato.

Il modello di Terapia Breve Strategica presentato nello studio in questione è incentrato sull’analisi delle "tentate soluzioni", si è cercato quindi di capire cosa contribuisce a mantenere e peggiorare il problema. Questa attenzione alle "tentate soluzioni", che nel Binge Eating Disorder sono tipicamente legate ad abitudini disfunzionali, come il cercare di mantenere il controllo sull’astensione dal cibo e sulla  continua ricerca di autocontrollo con la conseguente perdita di controllo, potrebbe spiegare i migliori risultati ottenuti dalla Terapia Breve Strategica rispetto alla Terapia Cognitivo Comportamentale nella produzione di una remissione significativa di episodi di abbuffate settimanali a 6 mesi dalla dimissione. La terapia Breve Strategica sembra quindi essere più efficace nel prevenire le recidive ed ha inoltre favorito una significativa riduzione dei sintomi di ansia e depressione nei soggetti trattati.

Bibliografia

1. WHO. Definition and Diagnosis of Diabetes Mellitus and Intermediate Hyperglycemia. Report of a WHO/IDF consultation 2006.

2. Hill JO, Thompson H, Wyatt H. Weight maintenance: what's missing? J Am Diet Assoc 2005; 105: S63.

3. Katan MB. Weight-loss diets for the prevention and treatment of obesity. N Engl J Med 2009; 360: 923.

4. Castelnuovo G, Manzoni GM, Villa V, Cesa GL and Molinari E. Brief Strategic Therapy vs Cognitive Behavioral Therapy for the Inpatient and Telephone-Based Outpatient Treatment of Binge Eating Disorder: The STRATOB Randomized Controlled Clinical Trial. Clin Pract Epidemiol Ment Health. 2011 Mar 4;7:29-37.

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